mar 31
Riporto questo articolo letto oggi nel Corriere di Siena e riportato nel sito ufficiale di Fabio Ghioni..
A me le “grandi muraglie” come in Cina, anche se fatte a fin di bene non mi piacciono granchè…
E’ il solito dilemma, chi controlla i controllori…?
4 Responses to “Siena e la grande muraglia web”
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aprile 6th, 2010 at 01:59
ciao… sono arrivata a te tramite il sito di Ghioni… abitoa Siena da un pò di anni e la sento un pò mia. Cercherò di non mancarti di rispetto, di non essere troppo diretta, come spesso sono… ti chiedo solo: che intendi in questo contesto per “chi controlla i controllori”? buttata così sembra messa solo “per far effetto…”
In una realtà nella quale le “coordinate virtuali” o credenziali che dir si voglia, stanno diventando quasi prioritarie rispetto a quelle “di carne e ossa” abbiamo certamente bisogno di protezione… quale soluzione si potrebbe proporre, che non comporti mai un “controllore” (difensore, parola più attinente in questo caso…)??
aprile 6th, 2010 at 12:56
Non vedo dove sta il problema nella frase.
Io non certo difendo chi usa internet non in modo scorretto, diciamo schifoso, ma Internet come tutte le cose, come un coltello, è un mezzo, con il quale si può affettare un filetto di carne o sgozzare una persona.
Quindi mentre oggi stiamo parlando sui giornali e telegiornali d’intercettazioni senza regole, ovviamente impedire a dei pc di andare dovunque su internet impone un imbuto, che tutto il traffico di quegli utenti passi da li.
Quindi il traffico, TUTTO, deve essere analizzato, poi lasciamo perdere che sarà fatto con tutti i crismi del caso, ma alla fine la privacy è comunque “corrotta”, anche se per una nobile causa.
Usi GMail? vedrai che la pubblicità è mirata a cosa è scritto nelle tue mail…
Il concetto è lo stesso, quindi benissimo la sicurezza, ma devo poter scegliere se la voglio, sennò con “barriere” a priori saremmo un pò troppo simili alla Cina (se hai seguito le vicende del loro firewall saprai di cosa sto parlando…)
Poi il cosidetto furto d’identità di cui parlavi te è un altro tema.
Saluti
aprile 6th, 2010 at 23:23
la privacy è già ampiamente corrotta…. il furto di identità, come lo chiami tu, è contemplato negli obiettivi della “protezione” ovviamente e implicitamente… perchè ritieni di no??
comunque, ti lascio questo…
aprile 6th, 2010 at 23:24
la privacy è già ampiamente corrotta…. il furto di identità, come lo chiami tu, è contemplato negli obiettivi della “protezione” ovviamente e implicitamente… perchè ritieni di no??
comunque, ti lascio questo… http://www.fabioghioni.net/2010/04/citta-sicure-nel-cyberspazio-anche-in-piemonte/