mag 28

Colgo l’occasione di un commento in un vecchio post in cui trattavo del WiMAX in Toscana per constatare che a più di un anno di distanza dallo stesso, poca strada è stata fatta, i servizi partiti sono veramente pochi.
Sicuramente la tecnologia è valida, ma si sa dal dire al fare c’è di mezzo il mare! (in questo caso l’aria :-) )
Vi rimando a l’articolo di Repubblica che tratta la cosa.

written by admin \\ tags:

mag 14

Abbiamo più volte parlato dei multiplexer, ovvero dei moltiplicatori di linea messi dalla vecchia SIP per non dover stendere nuovo rame.
Infatti tali dispositivi hanno reso possibile portare il servizio di fonia dove non era possibile (o dove non si è voluto) portare nuove linee, perchè di fatto ha impedito l’attivazione dell’adsl su tali numerazioni, anche in pieno centro delle grandi città.
A Siena come più volte scritto il caso emblematico è in zona San Marco fuori dalle mura.
Però mi sono documentato, ci sono questi nuovi miniDSLM chiamati “zainetto” che permettono di portare l’adsl 640/256 su tali utentze.
Certo non sono novità, esistono dal 2007 e se ancora non è stato fatto forse non c’è nemmeno tanta intenzione di farlo, anche perchè uno zainetto copre 500/100 utenti, in zone popolose ce ne vorrebbero tanti!
C’è anche un altra alternativa, ovvero il DSLAM Ethernet Full, dove è possbile avere grandi quantità di rame, anche senza fibra i clienti possono arrivare a 7mbit.
Colgo l’occasione per postare un riassunto sui vari tipi di apparati adsl esistenti

DSLAM (MUX ADSL) Tradizionale
Alloggiato nelle centrali telefoniche e tramite collegamenti in fibra ottica offre la connessione a banda larga a tutti coloro che sono serviti dalla stessa centrale telefonica. Le velocità di interconnessione partono da fasci di 155 Mbit/s e raggiungono i 2.5 Gbits/s (esempio: nuova rete IP che permette la home tv on demand). Diciamo che dalla centrale al cliente finale non vi sono tagli di velocità se non quelli imposti dalla lunghezza e qualità del doppino che raggiunge ogni singolo cliente.
Limitazioni LATO CLIENTE: Nessuna, i mux sono facilmente espandibili e un mux può servire centinaia di ADSL ed essere connesso in cascata ad un altro mux. Sono facilmente aggiornabili alle moderne tecnologie come ADSL2+ e prossimamente VDSL. Possono anche offrire connessioni SHDSL tramite apposito hardware
Limitazioni LATO CENTRALE: Nessuna, le centrali sono interconnesse da cavi in fibra ottica che ne contengono anche un centinaio e spesso sono interconnesse ad anello in modo da garantire in caso di guasto o manutenzione il servizio.
Mini DSLAM (MUX ADSL Standalone)
Sono apparati identici ai mux tradizionali che vengono alloggiati in centrali telefoniche di campagna, periferiche, montane dove non è ragionevole il costo per la posa della fibra ottica di interconnessione (o dell’anello in fibra per essere precisi). La “fregatura” consiste nell’interconnessione con la centrale che dispone della fibra ottica. Tale collegamento è di tipo HDSL (fasci di 2 Mbit/s). Per evitare blocchi ai clienti serviti viene venduta una ADSL limitata a 640 Kbit/s sul contratto per evitare una quasi sicura saturazione.
Limitazioni LATO CLIENTE: Banda limitata per tutti a 640 Kbit/s download compatibile anche con offerte VOIP come tuttoincluso di telecom.
Limitazioni LATO CENTRALE: Velocità di interconnessione limitata a fasci di HDSL 2 Megabits/s
Zainetti ADSL
Offrono la ADSL a quelle zone e anche quartieri di grandi città dove negli anni ‘90 la allora SIP realizzò dei concentratori o MUX che essendo a loro a volta delle micro centrali telefoniche non hanno reso possibile l’attivazione di ADSL senza lavori di posa di nuovi cavi in rame. Lo Zainetto è un Micro DSLAM ADSL che offre la banda larga a un numero limitato di clienti attestati sul concentratore. E’ interconesso tramite fibra ottica alla centrale ADSL di zona.
Limitazioni LATO CLIENTE: Banda limitata a 4 Mb/s (attualmente 7 mb/s) e un numero limitato di linee ADSL attivabili.
Limitazioni LATO CENTRALE: Banda limitata dalla centrale ADSL alla quale lo zainetto è connesso in fibra ottica.

written by admin \\ tags:

mag 13

Bhe non proprio una gita, ma una visita molto interessante!
Ringrazio il direttore Bernardo Marzucchi per l’invito e per avermi fatto vedere il cuore pulsante dell’azienda, non mi era mai capitato di vedere da vicino una centrale telefonica.
Quindi tutto un insieme di DSLAM, raccordi della fibra ottica, switch, server e tutto quello che serve per una struttura di questo genere.
Ho potuto vedere il progetto principale di coprire tutti i centri della provincia, in modo da creare una rete intercomunale privata e le varie espansioni, anche radio propabilmente.
Inoltre e questo l’ho potutto verificare da cliente “business” (ma anche per i residenziali è lo stesso) è aumentata la banda disponibile sull’internazionale e la latenza verso certe rotte (tipo Facebook, GMail…) è stata ridotta risolvendo dei problemi di routing.
Sicuramente cattive notizie per chi sta in zona San Marco fuori dalle mura, quelle numerazioni attestate ad un multiplexer che non avranno MAI l’adsl, nemmeno Telecom, proprio per la vetusta tecnologia dell’oggetto.
Non va meglio ad Isola d’Arbia, anche se sembra che telecom stia installando degli zainetti, ovvero piccole centralini anti digital divide che permetto quando meno l’adsl 640k, quindi forse da quel punto di vista li qualche cosa si muove.
Auguro buon lavoro al direttore e a tutti i dipendenti, alla prossima!

written by admin \\ tags: