Tra pochi giorni, grazie al Consorzio Terrecablate, Monticiano avrà la sua rete wifi gratuita, accedendo da P.zz Sant’Agostino.
Sarà possibile per residenti e turisti accedere gratuitamente e 24 ore su 24 ad informazioni utili e siti istituzionali, ma anche navigare su tutto il web per un ora al giorno, previa registrazione sulla home page del servizio.
Ciao a tutti, sicuramente questo blog un pochino la trascuro, anche perchè non ci sono così tante novità IT a Siena in questo periodo, anche se qualcosa si muove, credo che Trequanda sarà cablata in fibra ottica, così mi pare di aver sentito!
Comunque sia aggiornamento di servizio, nuova versione per MySQL, PHP e WordPress per SienaIT.net!
Rientrando in casa noto un volantino di PD in cui si annuncia che grazie anche all’incontro di questo fine estate (lo trovate nei post precendenti), la Telecom finalmente a dicembre ha cominciato i lavori e da metà gennaio saranno possibili le installazioni…si ma quali?
Perchè io ho provato un paio di numeri che prima non potevano essere attivati ed adesso…lo stesso.
Di fatto credo che abbiano aumentato la capacità della centrale che era satura, ma quei numeri attestati alla vecchia centrale in rame non erano e non saranno attivabili.
Vediamo futuri sviluppi!
Anche un quotidiano free Senese, ovvero Siena News riporta qui la notizia sull’incontro che c’è stato alla festa del PD sulla situazione della banda larga ad Isola d’Arbia.
Non ci sono novità rispetto al mio precedente post, ma secondo quanto detto a questa riunione il mese di settembre dovrebbe portare ulteriori novità sulla “faccenda”.
Qui l’articolo.
Ieri ho partecipato, come cittadino, ad un mini incontro per parla della situazione della banda larga ad Isola d’Arbia.
Ormai è risaputo, dopo anni di promesse, dal 2004, pochi fortunati, tra cui il sottoscritto e per i motivi scritti più volti nel blog, hanno l’adsl, mentre moltissimi altri l’aspettano e si barcamenano tra 56k, chiavette umts e di cercente wifi.
Purtroppo come hanno riportato chi ce l’ha il servizio wifi va bene, ma non offre le prestazioni e la stabilità di un’adsl classica, oramai a 7 mega.
Come ospiti tecnici erano presenti il Sindaco Rappuoli di San Quirico d’Orcia, in quanto rpesidente del Cosnorsio Terrecablate ed il Sig. Billi della Regione Toscana.
In passato la Regione Toscana ha indetto un bando per ridurre il digital divide, cosa come rimarcato dal Sig. Billi, portata a termine, in quanto siamo apssati da una copertura del’86% al 98%.
Quindi la prima rimostranza è stato il fatto che comunque ad Isola c’è chi non ha ancora l’adsl.
E’ vero, però adesso ci sono anche molti che ce l’hanno, sempre come il sottoscritto, ma torneremo sull’argomento.
Mentre il Sindaco Rappuoli, che da poco siede sulla poltrano di Presidente del Consorzio ha detto che purtroppo loro non posso intervenire “in casa” a Telecom, la centrale è privata, quello che possono fare loro è cercare una sinergia con Telecom, mettendo anche mano ai loro fondi per migliorare l’infrastruttura, magari per interconnettere una loro centrale a quella telecom in modo da servire ad esempio i doppini “orfani” dalla adsl.
Ma quel’è il vero specchio della situaizone odierna?
Allora Isola è servita da due centrali, una nuova, collegata in fibra ed una vecchia, un multiplexer messo nei tempi remoti per ridurre l’impiego del rame, che si sa costa.
La nuova centrale ha un DSLAM fino a 7mega che è saturo, anche se in realtà sul sito wholesale Telecom viene dato in semaforo giallo, quindi prossimo alla saturazione.
Chi come me non aveva numero telefonico o chi era già collegato alla centrale do è presente suddetto DSLAM naviga tranquillamente.
Sembra che Telecom aumenterà la capacità di questa centrale aggiungendo un secondo DSLAM o comunque mettendone uno più grande, quindi per questi utenti problema risolto.
Mentre chi è collegato alla vecchia centrale, come ho già scritto tempo addietro per una situzione analoga in zona San Marco, non avrà MAI l’adsl, l’unico modo è che il suo doppino sia attestato alla nuova centrale, ma certo va visto se ci sono coppie libere, oppure disdire la linea telefonica RTG per passare all’offerta voip come Alice Casa, a quel punto sarà collegato alla nuova centrale (ovviamente attendendo che di nuovo il semaforo sia verde)
Credo, ma non ne sono sicuro, che così si perda il numero.
La terza ipotesi sarebbe che la vecchia centrale analogica sia sostituita da una nuova, ma vedo questa cosa molto remota, a meno che come ribadito dal Rappuoli Terrecablate possa dare un contributo tecnologico (e finaziario) per risolvere questa situazione.
Se poi tutte queste cose fossero impossibili, Terrecablate avrebbe comunque possibilità d’installare nuovi ponti per meglio servire tutta la zona.
Come evdete di argomenti ce en sono ancora tanti ed un pò ingarbugliati, verso metà/fine settembre ci dovrebbe essere un aggiornamento sulla situazione.
Come riportato da Antonio Giudilli qui, finalmente un altro posto “disagiato” (solo per la banda larga ovviamente!) della provincia di Siena, ha avuto la tanto agognata copertura internet veloce.
Merito dell’operatore locale ReteIVO e di un prete….si perchè l’antenna sta in cima al campanile!
E la Telecom? come sempre (per ora) sta a guardare!
Mi sono appena finito di vedere Report e nella seconda parte della puntata sono tirnati a parlare della (tristemente) famosa vicenda Telecom Italia e le varie intercettazioni, del Tiger Team e di Ghioni.
Anche dai commenti del post precedente poteva sembrare che io ero contro di lui o contro la sua proposta, am non è assolutamente così, anzi sapessi fare un decimo delel sue cose sarei soddisfatto, anche se non mi occupo principalmente di sicurezza.
La mia unica obiezione era sul fatto che troppa sicurezza potesse portare a delle violazioni sulla privacy, come in Cina.
Allora o qualcuno mi ha letto nel pensiero (o intercettato??
), oppure il mio quesito non era così campato in aria, inaftti come scritto direttamente sul suo sito, questa domanda gli è stata posta
D: C’è chi si preoccupa che Siena possa dotarsi di una versione nostrana di Great Firewall, come è possibile evitare che la rete diventi “troppo sicura”?
FG: La sicurezza deve proteggere tutti i cittadini naviganti e non diventare uno strumento di controllo… l’unico modo che conosco di prevenire che la sicurezza venga utilizzata male è di renderla opensource, auditabile e certificabile dalla comunità di Hacker…
Quindi questa sua risposta mi soddisfa
Riporto questo articolo letto oggi nel Corriere di Siena e riportato nel sito ufficiale di Fabio Ghioni..
A me le “grandi muraglie” come in Cina, anche se fatte a fin di bene non mi piacciono granchè…
E’ il solito dilemma, chi controlla i controllori…?
Allora premetto che non è stato un problema sulla qualità, in quanto l’adsl va egregiamente, ma sul vecchio e mai superato fatto che Telecom Italia è un carrozzone, dove i vari dipartimenti non parlano tra di loro.
Ma andiamo con ordine, fino alle 11 del 3 gennaio, la domenica pre-Befana, navigavo tranquillamente, poi dato che io e la mia ragazza dovevamo partire per alcuni giorni, ho deciso di staccare le spine (telefono+elettricità) al router, proprio per non avere problemi….
Ritorno la sera del 6 gennaio a casa, collego e ops…luce rossa, nessuna connettività…
Vabe dico, aspettiamo a domani mattina, una sera mi fece lo stesso e però all’indomani luce verde!
Niente….quindi chiamo, apro il ticket ed entro 2 giorni dovrebbe essere risolto, quindi aspetto il sabato in serata, ovviamente nulla, quindi sollecito (1).
Passa tutto il lunedì, quindi martedì altro sollecito (2), mi chiama un tecnico (o presunto tale) che mi avverte che il modem è allineato, ma non funziona, quindi se il modem era mio o della Telecom, rispondo la seconda opzione e che avrebbero mandato qualcuno…
Niente, quindi un pò alterato intanto mercoledì mando la richiesta d’indennizzo via fax e nuova chiamata (3).
Giovedì mi chiama un altro tecnico che mi promette di venire il giorno seguente alle 14, io ero a Roma alla Microsoft quindi ci faccio trovare la mia ragazza ma durante la conferenza ricevo una telefonata da lei….non si è visto nessuno!!
Quindi incaz***o come una biscia ritelefono alla Telecoma e la signorina mi dice che il tecnico ha chiuso la segnalazione dicendo che era un problema amministrativo….COSAAAAAAAAAAAA??????
Chiamo il commerciale, mi dice che è tutto ok, ringrazio, richiamo il 187 dei guasti, cazziatone alla povera centralinista che se non mi avessero risolto il problema oltre all’indennizzo chiedevo anche i danni.
Da quel momento mi hanno telefonato tra a me e la mia ragazza 4 volte, per ridire sempre le solite cose, allineamento perfetto, possibile problema di configurazione, ma il modem è telecom o suo, non lo vedo configurato, lo resetti.
Appena alzato stamattina sempre luce rossa, vabe richiamerò lunedì…
Poi però mentre ero in un altra stanza sento squillare il cordless…quindi se squilla…EVVAI!
Era la Telecom, problema risolto!
Quindi la morale:
- Nei nostri posti NON fate provider alternativi, semplicemente la Telecom vi schiferà
- Anche se fate la Telecom, MAI usare un modem vostro, se lo fate sarà sempre colpa di quello e non vi aiuteranno
Io vorrei proporre che si SAPPIANO i nomi dei tecnici che prendono in carico le nostre chiamate, uno non PUO’ chiudere una sua chiamata con una MENZOGNA! E poi si lamentano quando vengono licenziati…
Invece comunque grazie ai tecnici della rete che sono stati anche 20 minuti al telefono a sentire le mie ragioni ed al povero cristo che stamattina è andato in centrale a farmi ripartire!
Segnalo quest’articolo di Andrea Bianchi sul portale del Corriere di Siena, che centra il problema delle infrastrutture carenti, anche se sono scritte alcune inesattezze, tipo il limite non è 4mbit, si arriva anche a 20mbit, a casa mia 7 mega pieni.
Purtroppo è una storia vecchia e c’è il solito scaricabarile tra Comune, Telecom ed altri operatori, colpisce sicuramente il fatto che sono zone molto centrali e densamente popolate.
La zona “colpita” è vasta, San Marco-Mascagni, Mattioli, Tufi e parte di Isola d’Arbia, fortunatamente non casa mia, che come avrete letto è servita da un’altra nuova centrale (e per fortuna!!).
Non va comunque meglio in altre zone, un mio collega a Costalpino naviga bene fino alle 20, dopo di che buio, nemmeno un 56k!
Tutta la connettività sbandierata nel passato oramai è solo un (falso) ricordo!






































